Bouquet della sposa

Il bouquet è uno degli accessori principali della sposa e nella sua scelta la sposa dovrà seguire lo stile che avrà dato al resto degliaddobbi floreali.

Secondo il galateo del matrimonio, l’acquisto del bouquet della sposa è a carico dello sposo, che si preoccuperà di farglielo consegnare dal fioraio o da un suo testimone la mattina delle nozze o, in alternativa, sarà lui stesso a consegnarglielo all’ingresso della chiesa. Per tradizione il bouquet rappresenta infatti l’ultimo regalo da fidanzati che la coppia si scambia.

Da sempre simbolo di nozze, il bouquet è quell’oggetto che le spose terranno con loro per tutta la cerimonia, sia essa con rito religioso che con rito civile. Proprio per il suo continuo e stretto contatto con la sposa, quindi, il bouquet dovrà assolutamente essere in armonia con il colore e il modello dell’abito da sposa. Prima di scegliere il bouquet sarà quindi necessario dare al fioraio almeno una foto del vestito.
Questo è l’unico consiglio che ci sentiamo di darvi in merito alla scelta di questo accessorio fondamentale: andando un po’ controtendenza, non vi vogliamo dare regole generali per la scelta del bouquet della sposa, come: “se la sposa è alta…, se è magra…, se è slanciata…”. La sola indicazione che vi diamo è di scegliere esclusivamente in base al vostro gusto e al vostro carattere, perché il bouquet è l’elemento, dopo il vestito, che più rappresenta la vostra personalità. Vi sono infatti numerosissime forme del bouquet da prendere in considerazione: tondo e compatto, composto da fiori piccoli, a mazzo, a cascata, a grappolo, a fascio appoggiato su un braccio o anche un unico fiore decorato da nastri. Se siete delle spose estrose, potrete inoltre arricchire il vostro bouquet tradizionale con gemme, fili di perle, piume o frutti.

Consigli di natura pratica sul bouquet

  • i fiori scelti non dovranno avere colori che possano macchiare gli abiti da sposa;
  • dovrà essere composto da fiori che possano durare per tutta la giornata senza appassire;
  • dovrà possedere un’impugnatura maneggevole e adeguata alle mani della sposa;
  • non dovrà essere troppo pesante.

Un’idea carina potrebbe essere quella di considerare la possibilità di mantenere una tradizione familiare e di onorare la madre o la nonna portando gli stessi fiori che scelsero per il loro bouquet.

È tradizione che all’uscita della chiesa o, ad oggi più di frequente, alla fine del ricevimento matrimonio avvenga il lancio del bouquet. La sposa cioè girerà le spalle ad un gruppo di invitate, tutte ancora nubili, e lancerà alla cieca il suo bouquet: si dice che la ragazza che riuscirà a prenderlo sarà la prima a sposarsi.
In alternativa, la sposa potrà regalarlo alla sua migliore amica oppure dividerlo in tanti mazzettini da donare a tutte le invitate single. Se si vuole conservare il bouquet come ricordo, invece, questo dovrà essere fatto essiccare appendendolo a testa in giù in un luogo fresco, asciutto e buio. Se si vuole mantenere la tradizione del lancio del bouquet senza rinunciare al ricordo portandolo a casa, si potrà invece sfilare qualche fiore e conservare solo questi oppure farsene confezionare uno in più dal fiorista esclusivamente per il lancio.

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